Tirocini Extracurriculari

Il tirocinio è un periodo di orientamento e di formazione, svolto in un contesto lavorativo e volto all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
Non si configura come rapporto di lavoro.

Esistono due tipologie di tirocini e sono i “Tirocini Curriculari” e i “Tirocini Extracurriculari”, di seguito definiamo le caratteristiche delle due differenti tipologie.

Tirocini Curriculari

I tirocini curriculari, rivolti ai giovani frequentanti un percorso di istruzione o formazione e finalizzati ad integrare l’apprendimento con un’esperienza di lavoro. Questo tipo di tirocinio è disciplinato dai Regolamenti di istituto o di ateneo ed è promosso da scuole, università o enti di formazione accreditati.

Tirocini Extracurriculari

I tirocini extracurriculari, finalizzati ad agevolare le scelte professionali dei giovani tramite un periodo di formazione in un ambiente produttivo e quindi con la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Questo tipo di tirocinio è disciplinato dalle Regioni e dalle Province autonome: a livello nazionale sono comunque definiti degli standard minimi comuni, riferiti ad esempio agli elementi qualificanti del tirocinio, alle modalità con cui il tirocinante presta la sua attività, all’indennità minima. Tali standard sono contenuti nelle “Linee guida in materia di tirocini”.

Di norma le organizzazioni (aziende) sono interessate a ospitare tirocinanti Extracurriculari, ovvero attivare Tirocini Extracurriculari allo scopo di formare compiutamente soggetti da integrare nell’organizzazione a termine del periodo di tirocinio.

Per attivare un tirocinio è necessaria una convenzione tra un Soggetto Promotore e un Soggetto Ospitante, corredata da un piano formativo. Il beneficiario dell’azione formativa, consistente nel tirocinio, è il Tirocinante, che a sua volta firma un impegno con il Soggetto Promotore e il Soggetto Ospitante.

Vediamo chi sono e quali sono il

Per attivare un tirocinio è necessaria una convenzione tra un soggetto promotore (università, scuola superiore, agenzia per l’impiego, centro di formazione, una agenzie formativa accreditata, ecc.) e un soggetto ospitante

Il soggetto promotore del tirocinio e il soggetto ospitante nominano un tutor ciascuno, che aiuteranno il tirocinante nella stesura del piano formativo, nel suo inserimento nel nuovo contesto, nella definizione delle condizioni organizzative e didattiche, nel monitoraggio del percorso formativo e nell’attestazione dell’attività svolta. Le competenze e i risultati raggiunti dal tirocinante sono registrati sul libretto formativo. Pur non costituendo un rapporto lavorativo, i tirocini disciplinati nelle linee-guida sono soggetti all’obbligo di comunicazione obbligatoria da parte del soggetto ospitante e ricevono tutte le tutele in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro.